Scrittura, copywriting e relazioni
Scrittura, copywriting e relazioni

Scrittura, copywriting e relazioni

La scrittura dei copywriter deve creare relazioni. Ecco, l’ho detto subito. Il testo scritto è il tramite. E non bisogna creare contenuti solo per ‘riempire il blog’ di descrizioni relative al proprio servizio.

Aggiungo che, scrivere, significa anche riscrivere la tua relazione con i clienti. Il copywriting mette in luce chi sei, e rende umano ciò che fai. Quando fa questo, allora il copywriting si trasforma in personal branding. Ovvero: l’azienda veste i panni della persona. Perchè mostri chi sei, e lo dici con le tue parole.

Parlando di scrittura e relazioni ci sono tanti aspetti che vengono riabilitati proprio grazie alla scrittura di un buon testo. E oggi andiamo proprio a conoscere gli aspetti più raffinati e sottili del mio lavoro.

L’intervista, e la relazione che l’impresa ha con i propri servizi

Dovendo scrivere del tuo servizio o del tuo prodotto, il mio primo compito è quello di intervistarti, nella tua veste di fondatore o fondatrice del brand. Estendo il discorso anche ai liberi professionisti e alle libere professioniste.

Già durante la nostra intervista emergono aspetti molto interessanti. Primo fra tutti: la relazione che si ha con i propri prodotti e servizi.

Ci sono molteplici domande che nessuno si fa più proprio in relazione al prodotto. Il mio compito, a maggior ragione, è quello di conoscere la filiera del lavoro attraverso la persona che l’ha creata, senza dare nulla per scontato. La scrittura, in questo caso, parte già mentalmente, dalla relazione verbale con il cliente.

Le domande utili, prima della scrittura

Ecco che allora, come copywriter, voglio sapere:

  • Perchè quel prodotto ha un nome tanto criptico?
  • I clienti hanno mai consigliato il servizio, in una dinamica ‘da pari a pari’, a loro amici e amiche?
  • Ci sono stati dei disguidi relazionali con la clientela, a causa di testi poco chiari nel processo di acquisizione del prodotto?
  • Qual è il prodotto meno venduto? E perchè la vendita non funziona? Ci si è posti la domanda?

Spesso le persone mi dicono: “Caspita Giulia, ma quante cose vuoi sapere?” Questo ci rimanda proprio al tema dell’articolo: scrittura e relazioni. Non è possibile diffondere al meglio il proprio prodotto, attraverso i contenuti online, se la relazione che c’è tra il professionista (o l’azienda) e il suo prodotto non è intima e sentita.

La relazione tra l’impresa e i suoi prodotti

Attraverso le mie domande voglio capire quanto il cliente senta suo il prodotto. Prima della scrittura, quindi, l’intervista aiuta a individuare la relazione per me più importante: quella che l’azienda ha con i propri servizi e le offerte messe in campo.

Accade così che, parlando, le imprese intendano di aver dimenticato di dialogare con ciò che fanno, capendone le fragilità e le potenzialità. Il tempo che precede la scrittura riabilita la relazione che tu hai con ciò che fai.

La relazione che vuoi avere con la tua clientela

Un testo può può sussurrare, trasmettere professionalità, e infondere fiducia. Tra la tua clientela e il servizio, fra te e la clientela c’è una distanza che può essere brevissima, oppure considerevole. Il testo scritto incarna la vicinanza o la giusta distanza che vuoi mettere fra te e il cliente.

Ecco perchè la scrittura di alcuni brand è ironica e irriverente (DUREX) mentre quella di altri è professionale e distaccata (Hoover). I contenuti online, in tal senso, aiutano le tue persone a capire come relazionarsi con i prodotti che proponi.

Il mio compito (e questo è quello che voglio dirti) non è solo scrivere, ma capire per quale tipo di relazione sto creando attraverso i contenuti.

Quando ci sono dei coni d’ombra negli aspetti che abbiamo visto oggi (relazione azienda-proprio prodotto, relazione azienda-cliente) ecco che allora si assiste a un calo delle vendite. No, non è solo colpa della crisi.

Sentiamoci, se vuoi curare i contenuti del tuo sito o blog