La gente mormora: e per fortuna!
La gente mormora: e per fortuna!

La gente mormora: e per fortuna!

“La gente mormora” è il modo migliore per definire subito il potere delle persone. Ogni giorno, tra pari, ci parliamo, ci diamo suggerimenti e consigli di varia natura. Lo facciamo con i prodotti, o per orientare amici e conoscenti verso validi professionisti.

La forza della comunicazione tra pari è che, qualcuno che ha utilizzato il tuo servizio o prodotto, può parlarne a colleghe, colleghi, famigliari e possibili clienti futuri.

Comunicazione e web strategy: considera anche il potere delle persone

La gente mormora bene sul tuo prodotto o servizio, quando è stato sorprendente, trasformativo, unico. Meglio: quando ha raggiunto un obiettivo considerevole. Infatti, quando qualcosa ci ha fatto bene, siamo propensi a condividere questa informazione.

È un fatto vecchio come il mondo: le persone parlano tra loro e si confrontano. Da pari a pari, ci viene consigliato il dentista, l’estetista, la marca di ammorbidente, il supermercato, il libro da leggere e via dicendo.

Il punto è questo. Per la diffusione del tuo brand o della tua attività dovresti proprio tenere in considerazione il fatto che la gente comunica. Ci hai fatto caso?

Tendiamo a condividere cose eccezionali, o esperienze davvero pessime. Ecco un altro motivo per cui tenere a mente che, esiste una comunicazione dal basso, che può stroncarci o innalzare al successo la nostra attività.

I clienti entusiasti sono, indirettamente, la migliore strategia di marketing

Ogni giorno, mastico quintali e quintali di informazioni su come fare brand positioning, su come usare la seo, esserci online facendo la differenza. Lavoro per web agency molto diverse tra loro e anche in modo autonomo.

Alcune web agency hanno sviluppato una vera e propria ossessione per l’approccio del Data driven Marketing. Cosa fanno? Puntano tutto sull’analisi dei dati, per migliorare l’esperienza dei consumatori e delle consumatrici, ad esempio sul tuo sito.

Partiamo da un presupposto: i dati sono essenziali, per collocare il tuo lavoro nella realtà del web. Senza dati, in parte, non puoi stimare una traiettoria di azione, strategia e pianificazione dei tuoi contenuti. Ma è proprio tutto in mano ai dati?

Non solo Data driven: comunicare è includere le persone

Puoi ottimizzare il posizionamento del tuo sito attraverso l’uso metodico della SEO. Eccellente. Puoi stabilire nuove e sicure traiettorie online grazie al Data driven Marketing. Perfetto. Ma ciò che conta è non perdere mai di vista le tue persone.

Un cliente che ama i tuoi prodotti? È puro potenziale, a portata di mano. Voglio farti un esempio. Nell’ultimo mese sono stata così soddisfatta del servizio di due aziende, che ho provato l’irresistibile tentazione di parlarne ad alcuni amici, quando mi hanno mostrato di aver bisogno di quel servizio.

Come lo chiamiamo questo? Arrivo al punto. Le persone, come amo dire spesso, sono imprevedibili. Dobbiamo tenerne conto, tutti. Chi ha un’azienda o è un libero professionista, può ricordarsi quanto i clienti migliori siano dei veri e propri influencer.

Comunicare è anche fare i conti con l’imprevedibilità umana

Chi cura la tua comunicazione, dovrebbe prestare sempre attenzione ai dati, ma ammettere con umiltà che, niente, può davvero prevedere il comportamento umano. Cosa ci rimane, a cavallo di queste considerazioni? Ci rimane una piccola gigantesca lezione.

Abbiamo sempre bisogno di valorizzare la relazione umana. Non solo. Abbiamo bisogno di tener conto di questo dato, volatile ed estemporaneo, ovvero del fatto che le persone non si possono governare.

Non possiamo impedire ai nostri clienti di parlare male di noi. Possiamo curarci di loro mentre lavoriamo, quando curiamo la comunicazione a loro destinata (ecco perché lo storytelling ha tanto successo).

E possiamo osservare come, anche alle soglie della più imponente transizione digitale mai vista, tutto sia ancora nelle mani della nostra umanità.

Sentiamoci, se hai bisogno di contenuti